.
Annunci online

 
perlavita 
Comitato MILITANTI PER LA VITA - CAGLIARI
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Simone Spiga
Destra Sociale
Fronte Identitario Sardegna
Bruno Murgia
Ignazio Artizzu
Matteo Sanna
Fare Verde Cagliari
Enzo Cumpostu
Daniele Maoddi
Area -la rivista
Area - Ass.Cult
  cerca

























Coordinamento promosso dai 
 
di Cagliari

Referente
Simone Spiga


Sostieni il Comitato
militantiperlavita@yahoo.it

 

 

 

Referendum per luccisione di embrioni umani












 


 

Diario | Documento Pubblicato da Azione Giovani | testo della Legge 40 | Referendum sulla Fecondazione Medicalmente Assistita |
 
Diario
1visite.

23 dicembre 2009

Prosegue con grande successo la Befana Solidale promossa dai Circoli Nuova Italia di Cagliari

E' iniziato Lunedì scorso l'iniziativa voluta dai Circoli Nuova Italia dal titolo: "La Befana della Solidarietà", in collaborazione con la Coadi (Consulta Comunale delle Associazioni dei Disabili del Comune di Cagliari) per rilanciare la tradizione della Befana e per aiutare tante famiglie con gravi problemi economici.

"La nostra iniziativa consisterà nella raccolta dei giocattoli sia usati che nuovi nel periodo festivo e che verranno regalati il prossimo 6 Gennaio 2010, la raccolta proseguirà la prossima settimana da Lunedì 28 Dicembre a Mercoledì 30 Dicembre dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 20 presso la sede della Coadi in Via Monsignor Piovella 26, presso la ex scuola elementare", affermano nella nota Simone Spiga e Michele Pisano ideatori dell'iniziativa di solidarietà

"Vogliamo con questa iniziativa, giunta alla sua settima edizione, regalare un sorriso a tanti bambini e aiutare tante famiglie in difficoltà"..."purtroppo in una società egoista come questa, serve l'aiuto di tutti per far stare meglio altre persone, che spesso si trovano in situazioni difficili da un punto di vista economico e sociale, per questo i Circoli Nuova Italia, voglio essere in prima linea nella difesa delle famiglie", prosegue la nota di Michele Pisano.

"Con la crisi economica, dovuta ad una globalizzazione che ha perso di vista la persona, vogliamo lanciare, anche attraverso queste iniziative un nuovo modello di sviluppo basato sulla solidarietà e sulla tutela della persona, per questo invitiamo tutti a contribuire in questa nostra iniziativa portandoci i giocattoli presso la sede della raccolta", conclude Simone Spiga.

 

 

22 aprile 2009

In rete il Blog di Fare Verde Cagliari con la nuova veste grafica

 

4 giugno 2008

Fare Verde: Krsko dimostra che il nucleare è un tunnel nel quale è meglio non entrare.

Il caso della centrale di Krsko è l'esempio lampante di quanto sia alto il rischio di adottare tecnologie obsolete e pericolose lanciandosi nella folle corsa verso il nucleare.
La centrale che in queste ore è in corso di spegnimento per un incidente all'impianto di raffreddamento dovrebbe essere dismessa nel 2023, ma la sola operazione di smantellamento costerebbe non meno di un miliardo e 700 milioni di euro. Soldi che non ci sono: ad oggi sono stati accantonati solo una paio di centinaia di milioni di euro.
Di fronte agli alti costi di dismissione della centrale, si sta già pensando di mantenerla in attività e addirittura raddoppiarla, dotandola di un secondo reattore. Un raddoppio in cui potrebbe essere coinvolta anche l'ENEL se venisse accolta la proposta di D'Alema: coinvolgere la Slovenia nei progetti dei rigassificatori previsti a Trieste, in cambio della partecipazione dell’ENEL al raddoppio della centrale di Krsko.
Inoltre, in caso di dismissione, Slovenia e Croazia, proprietarie al 50% della centrale, dovrebbero accordarsi anche su dove mettere le scorie radioattive generate dalle operazioni di smantellamento: un ulteriore spinta a mantenerla attiva.
Ricordiamo che la "fregola nucleare" di cui sono affetti politici e industriali italiani, dovrebbe portare l'ENEL ad investire anche nelle centrali obsolete e parzialmente realizzate a Mochovce in Slovacchia: un caso addirittura peggiore di quello sloveno.

La centrale slovena dimostra che il nucleare è una avventura senza ritorno, un tunnel dal quale è difficile uscire, se non con altissimi costi economici e ambientali.
"Mi viene da dire che per i sistemi economici occidentali, l'energia è come la droga e con il nucleare si rischia l'overdose" - afferma Massimo De Maio, presidente di Fare Verde - "Si dirà che l'incidente di Krsko è avvenuto in una centrale obsoleta e quelle più moderne sono più sicure. Ma resta il fatto che il nucleare è una tecnologia vecchia di circa 50 anni e anche nelle centrali di nuovissima generazione si userà sempre lo stesso pericoloso principio: la fissione dell'atomo. Intanto i costi per la messa in sicurezza e la gestione delle scorie crescono a dismisura, mentre il costo del fotovoltaico è diminuito in dieci anni del 78%."

3 ottobre 2007

Azione Giovani Cagliari e Fare Verde: No agli Ogm, parte la mobilitazione in sostegno alla consultazione promossa da Coldiretti

"Il Circolo di Azione Giovani, Fronte Identitario di Cagliari, insieme alla Presidenza Provinciale di Fare Verde hanno aderito alla consultazione referendaria sull'utilizzo degli Ogm in campo alimentare e a partire da domani sarà attiva una postazione fissa per raccogliere le firme presso la sede di Cagliari di Via Giudicessa Benedetta, 46”, affermano in una nota Simone Spiga e Federica Orrù, rispettivamente responsabile del Circolo di Azione Giovani e Presidente dell’Associazione Fare Verde.

“La sede di Via Giudicessa Benedetta, 46 sarà aperta a partire da domani, Giovedì 4 ottobre per tutto il mese la mattina dalle 10.00 alle 11.00, tutti i Martedì e Giovedì e negli stessi giorni anche dalle 19.00 alle 20.00”, incalza Simone Spiga.

“La Destra giovanile, identitaria e popolare non può che essere dalla parte dell’agricoltura italiana e abbiamo aderito attivamente alle iniziative del Comitato trasversale che raccoglie le firme per questa consultazione”…”Un Comitato che vede l’adesione di numerosissime Associazioni, Enti e Organizzazioni di categoria delle più svariate esperienze politiche e al quale auguriamo un grandi risultati che merita non solo a livello sardo, ma anche a livello nazionale”, concludono i due esponenti.

20 giugno 2007

Sanna (An Sardegna): riparte la battaglia contro gli Ogm

 Questa mattina a Roma è in corso la manifestazione indetta dal Comitato Nazionale "Liberi da Ogm" contro la decisione presa dal Governo Nazionale di sperimentare all'aperto ingegneria genetica su ulivi, pomodori, melanzane e altri prodotti.

"Decine di centinaia di persone oggi sono a Roma a protestare contro la decisione di introdurre gli Ogm nei prodotti biologici, chiediamo alla Regione Sardegna di aderire immediatamente al Comitato Nazionale - Liberi dagli Ogm - per promuovere il biologico contro scelte economiche devastanti per la salute e la tutela dei prodotti tipici", afferma Matteo Sanna, Consigliere Regionale di An.

"Nella scorsa legislatura, grazie all'impegno dell'allora Ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, si è salvaguardata la produzione italiana, oggi con il Ministro De Castro c'è il rischio che si distrugga quello che fino a oggi abbiamo tutelato", incalza Matteo Sanna.

"Con la contaminazione del biologico, il rischio è che si perdano miliardi di euro per effetto del crollo dell'esportazione di prodotti e in questo la Sardegna rischia di trovarsi nell'occhio del ciclone".."mi rivolgo al Presidente Soru e agli Assessori alla Sanità e all'Agricoltura per impedire l'applicazione dei protocolli anche in Sardegna per i bene di tutti i sardi", conclude Matteo Sanna.

sfoglia
novembre        gennaio