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15 ottobre 2009

Fronte Identitario Sardegna contro Gaviano


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12 ottobre 2009

L''Associazione Fronte Identitario diventa regionale e lancia il proprio sito e le prime iniziative

 

 

Nella giornata di oggi, l'Associazione "Fronte Identitario" ha deciso di promuovere il proprio progetto su tutto il territorio regionale sviluppando iniziative e ramificandosi su tutta la Sardegna per diventare un chiaro punto di riferimento per tutta la Destra Sociale e Identitaria dell'isola.

I referenti regionali dell'Associazione saranno Simone Spiga, Dirigente Nazionale di Azione Giovani, Organizzazione Giovanile prima di An e oggi della fase costituente del Pdl e Manolo Mureddu, promotore per anni della Destra Sociale nel Sulcis.

"Il Fronte Identitario, da Associazione del territorio cagliaritano si trasforma in movimento aperto, capaciedi interagire nell'area politica del Pdl, suo chiaro riferimento istituzionale, ma anche con altre realtà nazionali come Casa Pound Italia e Il Popolo di Roma, tutte realtà militanti che si basano sul concetto identitario e sociale della Destra Italiana, senza mai dimenticare le radici storiche e culturali della Destra Nazionale", affermano nella nota Simone Spiga e Manolo Mureddu.

"Saremo la spina nel fianco dell'immobilismo melmoso del politicamente corretto e sapremo rappresentare le istanze più forti della sardità e dell'identitarismo militante, cercheremo di interpretare il volere del popolo ormai stufo della contrapposizione (berlusconiani-antiberlusconiani)", prosegue la nota dei due esponenti.

"Collaboreremo con realtà gia presenti e radicate in Sardegna, come l'Associazione Ambientalista Fare Verde e il Comitato www.acquesociali.tk, per questo preannunciamo il lancio del tesseramento per l'Associazione Fronte Identitario e l'avvio di una protesta politica molto forte contro la Provincia di Carbonia - Iglesias e contro il tentativo dell'Udc di giocare su livelli istituzionali diversi nei vari territori della Sardegna", incalza Simone Spiga.

"Tutto questo è www.fronteidentitario.tk, saremo presenti con varie iniziative a partire dai prossimi giorni, sui principali temi della politica regionale e nazionale, l'Associazione si colloca nell'area politica del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, rappresentati in Sardegna dall'On. Bruno Murgia e saremo disponibili a collaborare con chiunque porterà le nostre istanze nelle Istituzioni, infatti nella giornata di oggi abbiamo ricevuto una proposta di collaborazione dell'On. Giorgio Locci che si è messo a disposizione dell'Associazione per presentare istanze popolari e promuovere iniziative comuni", concludono Simone Spiga e Manolo Mureddu.

 

2 marzo 2009

L'appello del Papa ai politici: Tutelare i lavoratori del Sulcis

Benedetto XVI ha rivolto un appello a difesa di tutti i lavoratori italiani e in particolare nei confronti di quelli del Sulcis-Iglesiente. "Penso - ha detto - a situazioni come quelle che stanno affliggendo i territori del Sulcis -Iglesiente, in Sardegna". E ancora "Mi associo ai vescovi e alle rispettive chiese locali - ha proseguito - nell'esprimere vicinanza alle famiglie interessate dal problema. Desidero esprimere il mio incoraggiamento - ha continuato - alle autorità sia politiche che civili, come anche agli imprenditori, affinchè con il concorso di tutti si possa far fronte a questo delicato momento. C'è bisogno infatti di comune e forte impegno, ricordando che la priorità va data ai lavoratori e alle loro famiglie".      


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13 gennaio 2009

Rispediamo a Sanluri


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16 ottobre 2008

Altra ondata di sbarchi clandestini, in diciotto questa notte a S.Anna Arresi

Gli immigrati sono stati intercettati nell'ambito di un servizio congiunto che ha visto impegnate forze di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Tutti sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Elmas. Alcuni pescatori hanno recuperato una barca che andava alle deriva vicino al luogo dello sbarco.


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1 settembre 2008

Le province sarde ultime per natalità secondo un sondaggio del ''Sole 24 Ore''

Meno culle nelle province della Sardegna, che si rivela l'ultima fra le regioni italiane per numero di nati nel 2007. La classifica sulla demografia del Paese, guidata da Bolzano con 1,57 figli per donna, è stata stilata dal quotidiano Il Sole 24 Ore che ha analizzato il tasso di fecondità nelle 107 province italiane. Nell'Isola la provincia più "feconda" è quella di Nuor (al 78/o posto) con 1.22 figli per donna (1.332 nati vivi ossia lo 0,82% rispetto alla popolazione residente), anche se resta sotto la media nazionale di 1,35 figli per donna. Segue al 94/o posto la Gallura con 1,18 figli per donna (1.463 nati vivi e 0,97% rispetto ai residenti), l'Ogliastra (100/o) con un tasso di fecondità pari a 1,10 (498 nati, 0,86% rispetto ai residenti) e la provincia di Sassari (102) con 1,07 figli (2.749 nuovi nati e lo 0,82% rispetto ai residenti). Le ultime quattro posizioni in classifica (dalla 104 alla 107) sono occupate dalle restanti province sarde: Cagliari con 1,05 figli (4.566 nati e 0,82 rispetto alla popolazione); Oristano con 0,99 figli per donna (1.180 nuovi nati e 0,70% dei residenti); Medio Campidano con 0,98 figli (734 nati e 0,71%) e Carbonia-Iglesias con 0,91 figli (861 nuovi nati e 0,66%). Infine le coppie sarde che decidono di avere un figlio hanno un'età media suoperiore a quella delle altre regioni d'Italia: oltre 32 anni per le donne e oltre 36 per gli uomini.

3 giugno 2008

Economia: Cisl, assise a Cagliari domani c'è Bonanni

Tratto da Il Sardegna

Il leader nazionale della Cisl Raf faele Bonanni sarà domani a Cagliari per concludere i lavori del Consiglio generale del sindaca to sardo, cui parteciper anno circa 500 quadri e delegati. Ad aprire l’incontro, all’hotel Me diterr aneo alle 9.30, incentr ato sul tema "Più salario, più pensione, più lavoro e sviluppo in Sardegna e in It alia", sarà il segretario regionale Ma rio Medde, con una relazione sulla situazione politico- sindacale in Sardegna. Nei giorni scorsi il sindaca to aveva chiesto alla Regione e alle diverse istituzioni dell’I sola di affrontare con maggiore determinazione ed efficacia la crisi del lavoro, la difesa dei salari e delle pensioni. Chiedendo anche a livello regionale l'adozione urgente di misure e interventi in grado, per lo meno, di ridurre la portata della crisi. «L’empasse della Regione sulle politiche del lavoro e di contrasto al fenomeno di impoveri - mento della società sarda è evidente e preoccupante», scrive il sindaca to evidenziando che «solo la consis tenza degli ammor tizza tori sociali previs ti dalla legislazione nazionale riesce ad attutire le diffi coltà di migliaia di famiglie che sono ormai in condizione di povertà. In Sardegna i l avoratori che beneficiano degli ammor tizzatori sociali superano le 63 mila unità. Gli strumenti di maggior rilie vo utilizza ti per lenire l’impatto della crisi del lavoro, sono l’indennità di disoccupazione, l’indennità di mobilità e le diverse tipologie della cassa integrazione guadagni. La Cisl chiede un monitor aggio di tali strumenti per valutare la consis tenza dei bisogni e per sollecitare l’adozione di adeguate politi - che del lavoro e il rafforzamento degli stessi ammor tizza tori sociali a livello regionale.


PEGGIO SORU

26 maggio 2008

Sanità: Sardegna al quarto posto per le assenze da malattia

Nelle Asl dell'isola sono 15,2 i giorni di assenza per dipendente dovuti a malattia a fronte di una media nazionale di 12,4. La prima regione in classifica è il Lazio con 16,8 assenze per dipendente, mentre la più virtuosa è la provincia di Bolzano con 6,9. La media delle assenze totali per unità di personale (incluse ferie, permessi e scioperi) in Sardegna è di 56,7 giorni, al di sotto della media italiana di 60,6. Inferiori alla media anche le assenze retribuite per dipendente, esclusa la malattia (40,5 contro 44,8) mentre sono 1,1 le assenze non retribuite (0,3 la media del servizio sanitario nazionale).


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24 gennaio 2008

Domenica 27 Gennaio ALEMANNO a Cagliari

Domenica 27 Gennaio, alle ore 10,00, si terrà a Cagliari, presso l'Hotel Mediterraneo, l'Assemblea Programmatica Regionale di Alleanza Nazionale, in vista della Conferenza Programmatica Nazionale di Marzo. Presiederà l'Assemblea l' On. Gianni Alemanno

9 gennaio 2008

Spiga (Ag): Soru dimettiti, non ne possiamo più

"Che vergogna, non credo che ci siano altre parole per dire quello che sta avvenendo oggi in Sardegna, siamo diventati i servi sciocchi del Centro Sinistra in tutta Italia, hanno deciso di riempire la Sardegna di rifiuti e lo fanno senza neanche sentire la voce dei sardi", con queste parole inizia il comunicato del Comitato Peggio Soru che ha aderito alla manifestazione di oggi sotto Viale Trento a Cagliari.

"La partenza della nave da napoli per Olbia è la testimonianza che era tutto preorganizzato e che è stato deciso sulla testa di noi tutti, Soru deve dimmettersi immediatamente, fin da domani Cagliari e tutta la Sardegna saranno invase dalla protesta dell'intera isola e Soru con tutto il Centro Sinistra non avranno scampo", incalza Simone Spiga.

"E' partita una petizione online all'indirizzo: http://www.petitiononline.com/sardegna/ e da domani saremo in piazza tutti i giorni per denunciare questa vergogna, un blitz organizzato per impedire ai sardi di dire la loro, Soru ha superato ogni limite e con lui tutta la sinistra che speriamo per una volta abbia un sussulto di orgoglio, certamente da domani sarà tutto diverso per Soru, ne siamo certi", conclude Simone Spiga


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3 gennaio 2008

Emergenza droga in Sardegna - tratto da L'Unione Sarda

 La strategia della Dda, Direzione distrettuale antimafia, nella lotta contro il traffico di stupefacenti in Sardegna.
Cocaina? Certo, ma il problema più grave è l'ecstasy. Alla Dda (Direzione distrettuale antimafia) non lanciano allarmi, ma sottolineano che l'emergenza riguarda tutte le droghe. Oltre alla coca, diffusa ormai in ogni strato sociale, «c'è una ripresa dell'eroina, ma preoccupa soprattutto l'ecstasy, perché consumata dai giovani, con effetti devastanti a livello cerebrale» spiega il sostituto procuratore di Cagliari Paolo De Angelis.
La Sardegna rappresenta un mercato immenso per i venditori di "calini". Come confermano i sequestri effettuati negli anni 2004 - 2005: 200 mila pastiglie, provenienti dall'Olanda, requisite a Porto Torres; 35 mila addirittura a Serrenti. Autentico record a livello europeo, che fotografa drammaticamente il ruolo della Sardegna nel mercato internazionale degli stupefacenti. Perché se anche in un paesino del Campidano si trova un numero enorme di pastiglie e si sequestrano quantità sempre maggiori di coca ed eroina, significa che l'isola sta compiendo il gran salto: da terra di spaccio a piattaforma per la distribuzione in altri paesi.
«E' un'ipotesi che si sta rafforzando - dice il magistrato - un quadro gravissimo, ma realistico, col quale dobbiamo fare i conti. Senza lanciare inutili allarmi».
La geografia del traffico nell'Isola individua bande criminali nei centri principali: Cagliari, Iglesias, Serrenti - Sanluri, Olbia, Sassari, Oristano e Nuoro. Stanno lì i referenti in contatto con le grandi centrali criminali del Paese: soprattutto camorra e ndrangheta. Rivelatore, in questo senso, l'arresto, da parte della Dda sarda, di Antonio Strangio, esponente di spicco della famiglia calabrese coinvolta nella strage di Ferragosto a Duisburg, in Germania.
La ndrangheta presente in Sardegna? Sembra proprio di sì, da quando si è collegata a una delinquenza locale affidabile. «Perché è l'affidabilità l'elemento indispensabile per entrare nel grande giro. Più importante anche del possesso di capitali». Com'è emerso dalle indagini sull'operazione Valiant, messa a segno, di recente, dalla Guardia di finanza, che ha sequestrato una tonnellata di hascisc proveniente dal Marocco, su una barca diretta in Sardegna con equipaggio danese.
Un successo importante, ma non unico, che sembra confermare il ruolo della Sardegna come snodo internazionale dell'import - export da paesi come la Turchia, dalla quale, nel 2001, stavano per sbarcare nell'Isola 60 chili di eroina. Ma arriva droga anche da Colombia, Spagna, Olanda, Marocco, Venezuela e Kossovo «da quando la criminalità albanese si è installata a Olbia».
Ogni " brillante operazione" è seguita da un'ondata di arresti «ma sappiamo che i criminali spediti in carcere saranno presto rimpiazzati da altri. Oggi il nostro obiettivo più importante è impedire che la saldatura fra le bande presenti nell'isola porti alla formazione di un'organizzazione regionale».
E' una guerra continua, quella combattuta dalla Dda col supporto di carabinieri, polizia e fiamme gialle, perché ogni sequestro, sia pure rilevante, non esaurisce un traffico che si serve dei mezzi più fantasiosi per nascondere la droga: navi, aerei, yacht privati, pacchi postali, pietre scavate, immigrati con lo stomaco pieno di ovuli. Ma anche sistemi più ingegnosi. Alla polizia è capitato di trovare la coca spalmata nelle vele di wind surf trasportati su una nave, pronta per essere poi recuperata con un sistema altrettanto sofisticato. Una guerra che non prevede vittorie definitive, sino a quando esisterà un esercito di consumatori alla ricerca di sostanze sempre più forti per raggiungere paradisi artificiali. E le bande criminali avranno gioco facile nel reclutare pusher nel tessuto sociale della Sardegna disgregata.


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15 ottobre 2007

Bruno Murgia ( An ) : " Una lezione per Soru, ma il centrodestra apra una fase nuova per scelta di candidato e programmi"

 La vittoria di Cabras è una dura lezione per il presidente della Regione, persino una utile opportunità per il centrodestra.

Uno. Le politiche di Soru hanno una percezione negativa nell' elettorato di riferimento, per non parlare dell' opinione pubblica.
Due. Soru è uomo che irrita, divide e distrugge. L' Isola non ha bisogno di altri odi.
Tre. Se Soru perde sulla Statutaria sarà costretto ad andare a casa.
 
Nel centrodestra, la crisi del governatore  impone la scelta di un candidato attraverso primarie e programmi nuovi. Bisogna guardare a tutti quelli che sono alternativi al centrosinistra e costruire la coalizione dei sardi liberi.
 
Bruno Murgia, deputato di Alleanza nazionale

PEGGIO SORU


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11 ottobre 2007

CAGLIARI: SALTAMARTINI (AN), DALLA GERMANIA UNA SENTENZA INFAMANTE =

 Roma, 11 ott.-(Adnkronos) - 'La violenza e' sempre violenza e non esistono specificita' culturali che possano attenuarne l'orrore e la conseguente condanna. Quella decisa da Hannover e' una sentenza assurda e infamante che reca in se il retaggio di una visione razzista verso l'Italia, una visione che certamente stride con il percorso di integrazione culturale che e' alla base del progetto europeo'. Cosi' Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del Dipartimento Pari Opportunita' di An e membro nazionale dell'esecutivo, commenta la sentenza tedesca di riconoscere ad uno stupratore sardo le attenuanti di pena in ragione della sua origine.


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5 ottobre 2007

Sardegna: Un SI alla Statutaria per il Presidenzialismo!

Tratto da Simone Spiga Blog

Questa sera, dopo un lungo dibattimento interno, ho deciso che in vista dell'appuntamento referendario del 21 ottobre che vedrà la Sardegna al voto per un Si o un NO alla Legge Statutaria approvata dal Consiglio Regionale della Sardegna, ho deciso di schierarmi per un SI forte e deciso.

Fra le ragioni che mi hanno portato a scegliere il Si c'è l'elezione diretta del Presidente della Regione, la definizione delle competenze di ciascun organo istituzionale, il riequilibrio fra il potere della Giunta e quello del Consiglio, il divieto di potersi candidare per un terzo mandato, la riduzione del numero degli Assessorati, la previsione delle quote rosa e dei casi di ineleggibilità e incompatibilità alla carica di Presidente della Regione, Assessori e Consiglieri.

Tutti argomenti che mi vedono favorevole alla Legge Statutaria.

Domani mi occuperò di diramare un comunicato ufficiale sull'argomento, spiefando anche meglio il perchè non capisco la posizione di An, partito presidenzialista di notte e antipresidenzialista di giorno.

29 settembre 2007

CISL: LETTERA MEDDA PER RINGRAZIARE VESCOVI SARDI E CEI

CAGLIARI, 29 SET - Il segretario generale della Cisl sarda, Mario Medde, nei giorni scorsi ha inviato a nome di tutti i suoi associati una lettera di ringraziamento ai vescovi sardi, per l'opera che la Chiesa sta svolgendo a favore del mondo del lavoro e in particolare per quanto affermato dal presidente della Cei, mons. Angelo Bagnasco, sulla rilevanza della formazione professionale.
'Ancora una volta la Chiesa italiana - scrive Medde -si e' fatta interprete, attraverso la parola dei vescovi, di problematiche che riguardano la persona umana nella sua dimensione sociale, alcune delle quali da qualche tempo particolarmente attuali anche nella nostra Isola. La recente riflessione del presidente della Conferenza episcopale italiana, mons. Angelo Bagnasco, infatti, pone l'accento sul ruolo e sulla valenza che la formazione professionale puo' svolgere 'per la crescita basilare dei giovani e per il loro inserimento socio lavorativo'.
'Anche in Sardegna, come in altre regioni, la giusta attenzione alla formazione permanente e alla riqualificazione lavorativo a favore degli adulti, ha fatto dimenticare - continua Medde - l'attivita' di formazione al lavoro da destinare ai giovani'. I timori e le preoccupazioni di mons.
Bagnasco in Sardegna sono gia' realta' da alcuni anni. Tutto questo, nonostante il sistema della formazione professionale si sia rivelato nella nostra Isola anche preziosa opportunita' di prevenzione dal disagio sociale e dalla dispersione scolastica'.
'La prolusione di mons. Bagnasco rappresenta un ulteriore stimolo perche' la formazione professionale venga collocata tra le priorita' dell'iniziativa politico-legislativa del Consiglio regionale dei prossimi mesi, sia per l'attenzione, che essa sottende, alla condizione giovanile, quindi alla progettualita' personale e professionale dei giovani - conclude uil segretario della Cisl - da considerare tema centrale nell'attuale dibattito sulla necessaria riforma dei percorsi formativi, sia per la riproprosizione di un rinnovato pluralismo formativo'. (ANSA).


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28 agosto 2007

IMMIGRATI: 114 NORDAFRICANI SBARCATI IN SARDEGNA IN 5 ORE

Cagliari, 28 ago. - Sono in totale 114 gli immigrati giunti ieri in Sardegna in meno di cinque ore. Oltre ai 74 intercettati dalla guardia di finanza nel tardo pomeriggio a bordo di 5 barche, ne sono arrivati altri 40 su tre imbarcazioni che hanno raggiunto la costa sud orientale della Sardegna. L'ultimo arrivo e' quello di un piccolo natante che e' riuscito ad approdare sulla spiaggia di Tuerredda, vicino a Teulada, alle 23.40. Assieme a quello a cavallo di Ferragosto, quello di ieri e' l'arrivo di nordafricani piu' consistente registrato nell'isola. Tutti gli immigrati sono stati recuperati con motovedette della guardia di finanza e trasportati al porto di Sant'Antioco al centro di accoglienza dell'aeroporto militare di Elmas. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato, oltre a un elicottero della guardia di finanza, anche una motovedetta della guardia forestale e una della guardia costiera. (AGI)


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29 giugno 2007

DROGA: MURGIA (AN), ATTENTI AI VARI TIPI DI SOSTANZE

(ANSA) - CAGLIARI, 29 GIU - 'Non dobbiamo sottovalutare gli appelli fatti nei giorni scorsi dalle forze dell'ordine sulla pericolosita' di certe sostanze vendute nei cosiddetti smart-shops, attivita' commerciali che vanno diffondendosi un po' ovunque e che rappresentano un serio pericolo per la salute di tanti ragazzi'. Lo afferma il deputato di Alleanza nazionale, Bruno murgia, che invita a vigilare sulle conseguenze che simili forme di commercio potrebbero arreccare.
'Vi sono stati casi in Italia di ragazzini morti dopo aver assunto erbe e sostanze acquistate in questi centri. Serve vigilanza costante nei confronti di un fenomeno ancora seminascosto ma che potrebbe presto dilagare nelle nostre citta', in Sardegna sono gia sorti simili negozi a Cagliari e Sassari. Non vorremmo che dietro una apparente iniziativa imprenditoriale privata - ha concluso murgia - si nascondesse una inaccettabile tolleranza verso forme di spaccio legalizzato di droghe. In quel caso simili attivita' andrebbero subito chiuse'.


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20 giugno 2007

Sanna (An Sardegna): riparte la battaglia contro gli Ogm

 Questa mattina a Roma è in corso la manifestazione indetta dal Comitato Nazionale "Liberi da Ogm" contro la decisione presa dal Governo Nazionale di sperimentare all'aperto ingegneria genetica su ulivi, pomodori, melanzane e altri prodotti.

"Decine di centinaia di persone oggi sono a Roma a protestare contro la decisione di introdurre gli Ogm nei prodotti biologici, chiediamo alla Regione Sardegna di aderire immediatamente al Comitato Nazionale - Liberi dagli Ogm - per promuovere il biologico contro scelte economiche devastanti per la salute e la tutela dei prodotti tipici", afferma Matteo Sanna, Consigliere Regionale di An.

"Nella scorsa legislatura, grazie all'impegno dell'allora Ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, si è salvaguardata la produzione italiana, oggi con il Ministro De Castro c'è il rischio che si distrugga quello che fino a oggi abbiamo tutelato", incalza Matteo Sanna.

"Con la contaminazione del biologico, il rischio è che si perdano miliardi di euro per effetto del crollo dell'esportazione di prodotti e in questo la Sardegna rischia di trovarsi nell'occhio del ciclone".."mi rivolgo al Presidente Soru e agli Assessori alla Sanità e all'Agricoltura per impedire l'applicazione dei protocolli anche in Sardegna per i bene di tutti i sardi", conclude Matteo Sanna.

18 giugno 2007

Maracalagonis, contro Bagnasco scritte con stelle a 5 punte

 

Numerose scritte con vernice rossa e firmate dalla stella a cinque punte sono state trovate in diversi muri di Maracalagonis. Indagano i carabinieri.


 

Sul muro della chiesa è stato scritto "Bagnasco e Mani boia", mentre sul monumento ai caduti "10, 100, 1000 Nassiriya". Inoltre su altri muri del paese è stata tracciata anche la scritta "Tutti liberi", con riferimento ai brigatisti arrestati. Sul fatto stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena e dell'Operativo di Cagliari.

8 giugno 2007

MURGIA: OMICIDIO BARBARA CICIONI, TEST DEL DNA SUL FETO E' OFFENSIVO E NON E' UN'ATTENUANTE PER IL MARITO

 

Interrogazione dell’On. Murgia al Governo che chiede se sia stata realmente necessaria ed opportuna la richiesta del PM di eseguire il test del DNA sul feto della donna uccisa.

"Eseguire il test del DNA sul feto di Barbara Cicioni, uccisa a Perugia dal marito, non credo sia eticamente corretto: sono convinto, anzi, che offenda la sua memoria e che non sia un gesto che rispetti il dolore dei suoi familiari".
Così l’On. Bruno Murgia commenta la presentazione dell’atto di sindacato ispettivo al Ministro della Giustizia.
"L’esame richiesto dal PM Antonella Duchini, - commenta Murgia - che dovrebbe tenersi lunedì prossimo, sembrerebbe teso ad individuare nuovi elementi per far luce sulle cause scatenati del delitto ma non credo si possa giungere a un grande risultato agendo in questo modo: sicuramente il test potrà accertare la paternità del feto in grembo alla povera donna uccisa ma sono certo che ciò non costituirà un’attenuante per il suo assassino che ha solo commesso un barbaro delitto per il quale andrà debitamente punito".
"Credo che, nel corso del processo, questo esame risulterà del tutto inutile, sia per l’accusa che per la difesa. Pertanto, ho chiesto al Ministro della Giustizia se intenda verificare l’opportunità della decisione presa dal magistrato Duchini che chiedendo questo esame ha offeso la memoria di una donna che ha perso tragicamente la vita".

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